venerdì 30 settembre 2011

La follia delle menadi era più sana

Nelle ultime settimane e per tutta l'estate, si sono affastellate continuamente notizie di carattere politico, etico, istituzionale e sociale che ci hanno riempito di disprezzo, interesse, compartecipazione e indignazione: sono emersi nuovi scandali sessuali, si è parlato di processi per tangenti e corruzione, è stata varata la legge sul testamento biologico, le intercettazioni ci rivelano un mondo politico degenerato (ma che non dobbiamo valutare in maniera pressapochista) e in preda a trasformazioni impreviste e imprevedibili, ma sperate; il dibattito interno è stato dominato dalle ormai note cretinerie di portavoce, ministri e capigruppo, i giornali, gli esperti e i politici stranieri continuamente sottolineano la crisi dell'Italia (non solo economica, intendiamoci) e la grave situazione in cui versa il paese; è stato da poco riproposto il ddl sulle intercettazioni, o "Legge bavaglio" (se vogliamo parlare onestamente), gli anatemi della Chiesa e le pressioni degli ambienti ecclesiastici sono sempre più temuti e attesi e... Ok, potrei andare avanti ancora a lungo senza giungere a nulla, se non ad una gastrite molto fastidiosa.
Recuperando un po' di savoir-faire, vorrei, rimanendo legato all'attualità, parlare brevemente di quelle notizie che ormai sono diventate una categoria ricorrente: le Funny Ulcers, cioè quelle news, apparentemente secondarie, che, però, ti lasciano strabiliato per la ricorrente ed inesauribile vena di demenza che anima le persone più disparate (se qualcuno ha un nome più azzeccato me ne informi, è stato difficile comprendere quali sensazioni mi suscitassero).
Ecco una piccola raccolta di pillole purganti di saggezza e di curiosi fatti da zoo umano.
Verso il 10-12 di settembre, una dichiarazione di Madonna ad un giornale italiano in cui diceva di condividere la posizione dell'Economist riguardo a Berlusconi, ha causato un'alluvione di cazzate inimmaginabile. L'onorevole Santanché non ha risparmiato le nostre stanche orecchie e ha pronunciato una vuota filippica sugli insulti rivolti da Madonna agli italiani e all'Italia, dimostrando una grande fantasia e una notevole originalità nella lettura degli articoli di giornale; l'onorevole Gabriella Carlucci, invece, ha dipinto un ufficio stampa della pop star con tinte degne di un film di spionaggio anni '60, definendo il portavoce "un comunista"; in questo già ben nutrito parterre des rois non poteva mancare il delirante ministro Giovanardi, che, in balia del crollo delle sue sinapsi , ha dichiarato che Madonna non è da ascoltare perché "è apertamente per le famiglie omosessuali, quindi schierata palesemente contro la nostra cultura e la nostra Costituzione che non prevedono famiglie gay". Non vorrei commentare, semplicemente far presente che sarebbe carino se i politici parlassero un po' meno a nome degli italiani, poiché mi fa senso pensare di affiancare gli illuminati e coerenti interventi di Giovanardi alle mie idee sovversive e anti italiane, o di paragonare la straordinaria inventiva della Carlucci con la mia mediocre razionalità.
"Federica Pellegrini come Mosè. L'ira di Dio ricadrà su di lei". Questo è solo uno dei titoli assurdi, folli, improponibili, straordinariamente stupidi e scompiscianti degli articoli presenti sul blog "Pontifex.Roma" di chiaro orientamento cattolico, che sarebbe poco definire integralista. Nelle ultime settimane sono apparsi su questo sito numerosi articoli, soprattutto in seguito alle dichiarazioni di Monsignor Babini sui gravi peccati di Nichi Vendola rispetto alle innocenti birbonerie del Presidente del Consiglio, in merito all'omosessualità. In cinque pagine di articoli ci sono ben sette pezzi dedicati al tema dell'omosessualità e già soltanto i titoli sono un'accozzaglia di toni apocalittici, paure cospirazioniste, assurdità reazionarie e discriminanti vaticini; lo sviluppo delle "notizie" è poi ricco di una gravitas esaltata e vaneggiante. Gli autori parlano di potenti "Lobbies gay", di "onda pederastica e saffica" nella Milano di Pisapia e di "castighi di Dio per una condotta contro natura"; insomma, gli ever green dei cattolici. Però c'è un intervento, intitolato "pesanti interferenze delle lobbies omosessauliste contro gli stati che combattono il vizio", nel quale si parla di "campagne diffamatorie" contro quei paesi (nello specifico sono nominati Camerun e Uganda) nei quali l'omosessualità è considerata e reato e dove sono state fatte proposte di legge per l'inasprimento delle pene nei confronti dei "viziosi" (in Uganda, poco tempo fa, era stata proposta la pena di morte) in seguito ad alcuni casi noti. Sono soddisfatto; be', vuol dire che i cattolici hanno finalmente trovato un punto di accordo con gli stati islamici integralisti e non sarebbe la prima volta, dato che qualche anno fa la Chiesa aveva rifiutato la proposta francese all' ONU sulla depenalizzazione dell'omosessualità, per poi aprirsi ipocritamente ad un dibattito da affrontare "con calma, trasparenza, buon senso e rispetto reciproco" (aggettivi che descrivono perfettamente gli atteggiamenti e le posizioni della Santa Sede...). Vorrei poi segnalare, senza avventurarmi a parlarne, l'articolo "Gli ebrei fondatori della Massoneria?". Oh, mi dà sempre un brivido di piacere e soddisfazione pensare che ormai si è realizzata la separazione fra sfera politica e sfera religiosa e che la Chiesa non interferisce più con politica e istituzioni. Che gioia! (vorrei ricordare che Pontifex.Roma non è assolutamente un organo ufficiale; resta comunque espressione di una sensibile parte di cattolici).
Una notizia sensazionale per gli amanti della letteratura e della poesia è apparsa su Vanity Fair: la pluripremiata e acclamata Lory Del Santo, in occasione del compleanno di Silvio Berlusconi (nato il 29/09), ha dedicato al premier un sublime componimento (cosa già accaduta in passato con "Tu che ami").
"Il giorno che avevi tanto detestato è arrivato.
Un giorno che sancisce che il tuo futuro ancora
esiste. Tutti parlano di te, sei come un re. Ma
nuvole si addensano come a velare un certo
dissenso. Tu sorridi e gioisci, hai dato tanto, hai
lavorato tanto e vorresti continuare a vivere
amando. Buon compleanno."
Ebbene, dopo il candido Vate Sandro Bondi, che ha saputo dar voce, con un vocabolario di appena quindici parole e toni evocativi degni di un cardellino con la raucedine, ai più qualunquisti e avvilenti moti del suo animo, il pantheon dei poeti si fregia di un'altra luminosa stella.
Sono veramente allibito: ci sono artisti degni di vera ammirazione ridotti a dover usufruire della Legge Bacchelli (grazie agli dei esiste!), mentre dei mentecatti irrecuperabili (non solo i due sopra citati) ottengono visibilità, e di conseguenza compensi a breve termine, a livello nazionale... Zeus santissimo, strafulminali (come sono cattivo!!).
Quarta e ultima perla. Sono comparse, in data 23 settembre 2011, queste righe in un comunicato del Ministro dell'Istruzione riguardo agli ultimi sviluppi delle ricerche condotte dal CERN di Ginevra in collaborazione con i Laboratori Nazionali del Gran Sasso: "Alla costruzione del tunnel tra il CERN e i laboratori del Gran Sasso, attraverso cui si è svolto l'esperimento, l'Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro". Bene. Respiro. Sono calmo. Il 29 settembre, il portavoce del ministro, Zennaro, si è dimesso (mantenendo la carica di direttore del Miur) senza rilasciare alcuna dichiarazione. E il ministro?.... NO COMMENT! Consiglio solo di non intraprendere la carriera di costruttore edile.
Per chiudere permettetemi un conclusivo svarione: quelle sopra riportate sono poche notizie o fatti riportati su internet e giornali, che hanno provocato o provocheranno scandalo. Il problema è che le notizie suscitano scandalo ma non discussioni, o meglio, le discussioni da esse suscitate non sono ascoltate, vengono accartocciate e le uniche che si sentono sono costituite da dibattiti furiosi. Questo fatto danneggia l'Italia (e sembra che veramente vi sia un progetto per affossarla in tutti i modi) e rovina ogni speranza di stima e comprensione da parte dei paesi europei e non, poiché ogni importante gesto di indignazione e di ricerca del cambiamento viene notato, forse, nel nostro paese, ma non riesce a giungere neanche come eco all'estero. Geniale e in un certo senso profetica è la frase di Umberto Eco "Fa più rumore un reggiseno che cade che un articolo di fondo". Mi auguro solo che la stampa e l'opinione estera si accorgano, se non l'hanno ancora fatto, della seria frattura nel nostro paese, e capiscano che in un po' siamo diversi.

6 commenti:

  1. Oh yes, è tutto vero... Avessi dovuto inventare tutto avrei faticato troppo ;)

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  2. Sacrosanto e con stile, persino la nausea che mi è venuta leggendo quest'articolo è di gran classe!
    Come giovani Italiani? Ti prego, non arrendiamoci.

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  3. Ovvio, non ci si arrende! Quella sarebbe la vera fine.

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  4. Flagitosa Vox, con la tua arte scrittoria sei riuscito a far commentare il blog da un esterno per la prima volta! :D

    Articolo stupendo.

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  5. Benvenuto al nostro commentatore, allora! :)

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